Campagna di crowdfunding “Il lavoro: la mia libertà”

Telefono Rosa Piemonte di Torino

promossa dal Telefono Rosa Piemonte di Torino con la partecipazione di Donne Impresa di Coldiretti

 

Siamo lietissime di constatare che, grazie alla generosità dei numerosi donanti privati e con il lauto matching bonus  della Compagnia di San Paolo, abbiamo raggiunto e superato la soglia delle tre borse lavoro per donne vittime di violenza.


E’ un ottimo risultato, che conforta circa la possibilità di azioni utili e concrete, congiuntamente perseguite.
In attesa di comunicare con precisione il totale finale della raccolta fondi, ringraziamo anticipatamente tutti, con riconoscenza, anche a nome delle donne che verranno a beneficiare di questa importante opportunità.
GRAZIE!!!

Clinica legale “Famiglie, minori e diritto” a.a. 2018-2019

Telefono Rosa Piemonte di Torino

Sintesi sulle attività svolte dal Telefono Rosa Piemonte in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino

 

Anche nel corso dell’anno accademico 2018/2019, il Telefono Rosa Piemonte ha collaborato con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino su un progetto di Cliniche Legali” sul tema “Famiglie, minori e diritto”.

Dopo la prima positiva esperienza, il rinnovo dell’accordo con il Telefono Rosa ha permesso di realizzare un importante avanzamento del percorso formativo e di studio di giovani studentesse e studenti; non solo, perché l’allargamento delle collaborazioni in atto ha consentito di aumentare il livello di interscambio utile non solo a fini formativi, ma anche per stringere nuovi rapporti di collaborazione e cooperazione tra Dipartimento, enti e associazioni partecipanti al progetto.

In sintesi, queste le informazioni più importanti.

Gli studenti partecipanti: Al programma hanno partecipato diciotto studentesse e due studenti selezionati sulla base del curriculum studiorum e di un colloquio di conoscenza: diciassette erano iscritti al corso di studi magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, una al corso di studi magistrale in European Legal studies”, una al corso di studi magistrale in Scienze internazionali, profilo Diritti Umani, e una al corso di studi magistrale in Psicologia Criminologica e Forense.

I partner: Il programma di clinica legale è stato organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Torino, con la Città metropolitana di Torino, con Save The Children, con l’Associazione Telefono Rosa di Torino e con il Centro Franz Fanon.

L’organizzazione della clinica: Attraverso l’applicazione del metodo di apprendimento basato sull’esperienza pratica (learning by doing), la clinica legale “Famiglie, minori e diritto” offre agli studenti la possibilità non solo di acquisire conoscenze specialistiche di diritto di famiglia e di diritto civile minorile, ma anche di sviluppare abilità professionali, e di maturare la consapevolezza dei profili deontologici e valoriali della materia. Al fine di perseguire tali obiettivi, oltre a incontri settimanali in Università con i professionisti sopra citati, gli studenti si sono cimentati in attività di sportello legale, divulgazione, ricerca giuridica e legal drating. Tutte le attività indicate si sono tutte svolte nel secondo semestre, da febbraio a giugno 2019. Prima dell’inizio delle stesse, gli studenti hanno firmato un patto di riservatezza che li vincolava a non diffondere, se non ai colleghi e allo staff clinico per esigenze didattiche, informazioni sui soggetti coinvolti nei casi reali di cui sarebbero venuti a conoscenza durante le attività della clinica.

Le attività di approfondimento

Gli studenti, divisi in gruppi di 3-4 persone, si sono sperimentati in ricerche normative, dottrinarie e giurisprudenziali, volte alla redazione di pareri e atti giudiziari relativi a casi presentati in forma anonima dai tutor e in ricerche “sul campo”, costituite dalla consultazione di fascicoli inediti, in interviste a professionisti e visite in luoghi significativi. I temi affrontati quest’anno hanno riguardato: l’assegno di divorzio; i minori in comunità; la violenza domestica e la violenza assistita; i minori stranieri non accompagnati; l’affidamento familiare; la valutazione dello stato di abbandono in contesti multiculturali.

In particolare, segnaliamo l’area su “La violenza domestica e la violenza assistita”. Un gruppo di studentesse ha approfondito il tema della violenza domestica e della violenza assistita, recandosi presso la sede di Torino dell’Associazione Telefono Rosa, per incontrare due avvocate dell’Associazione (una esperta in campo civilistico, l’altra nel settore penalistico), nonchè le operatrici e le volontarie che collaborano con l’associazione.  Il compito delle studentesse era redigere un materiale specifico di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne (clicca qui per visualizzarlo): hanno deciso di indirizzarlo a ragazze giovani, di età vicina alla loro, e, in esso, hanno individuato una serie di “campanelli d’allarme”, sintomi di probabili condotte violente, a cui ogni donna dovrebbe prestare attenzione nella relazione con il partner. All’incontro in Università del 20 maggio, alla presenza delle esperte del Telefono Rosa, le studentesse hanno esposto all’aula il loro lavoro, distribuendo il materiale alle colleghe e ai colleghi e spiegando, dal punto di vista giuridico, sociale e psicologico, tutte le estrinsecazioni della violenza domestica.

 

Numero Speciale del Liceo Gobetti di Torino

Telefono Rosa Piemonte di Torino

All’interno delle iniziative di alternanza scuola/lavoro promosse dal MIUR, l’Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e la classe IV B del Liceo Scientifico “P. Gobetti” hanno portato avanti un percorso  di condivisione e confronto contro la violenza, per linguaggi non sessisti, per comprendere come e dove si forma la violenza maschile sulle donne.

Uno dei risultati è stata la redazione, da parte degli allievi e delle allieve guidati dalla Professoressa Bracchi, di un numero speciale del giornalino scolastico dedicato al lavoro svolto insieme. Qui potete scaricare la rivista in formato pdf,  in cui vengono descritte le attività svolte durante l’ultimo anno di collaborazione.

L’esperienza si è conclusa con una serata evento – presso Piatino Pianoforti  – di musica, parole e condivisione dei risultati ma, soprattutto, dei vissuti dei giovani alla luce di questo percorso.

 

Telefono Rosa Piemonte di Torino Telefono Rosa Piemonte di Torino

  Telefono Rosa Piemonte di Torino Telefono Rosa Piemonte di Torino

PROGETTO IL LAVORO È LIBERTÀ

Telefono Rosa Torino: Il lavoro è libertà

PROGETTO IL LAVORO È LIBERTÀ

Telefono Rosa Torino: Il lavoro è libertà

TUTELA, FORMAZIONE, TIROCINI LAVORATIVI

Il TELEFONO ROSA a fianco dell’autonomia delle donne

Ha preso il via il progetto “Il Lavoro è Libertà”, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Telefono Rosa Piemonte, il Telefono Rosa Nazionale di Roma e il Telefono Rosa di Bronte (Catania), insieme con le rispettive sedi regionali di Coldiretti, stanno realizzando per 27 donne, selezionate tra Piemonte, Lazio e Sicilia, tirocini lavorativi semestrali per l’inserimento o il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza maschile.

Logo e il suo utilizzo

Il Telefono Rosa Piemonte di Torino ha presentato in data 04 maggio 2019 il suo nuovo logo.

L’immagine grafica, sintesi di tradizione e innovazione, è stata creata da Prime Consulting.

Tale marchio, espressione della storia e della personalità dell’Associazione, non può essere modificato, ma solamente adattato: il logo può essere ingrandito o ridotto, ma non modificato nel colore e/o nell’editing.

Per il suo utilizzo è necessario inoltrare esplicita richiesta, unitamente a  una breve descrizione dell’iniziativa e dei materiali sui quali si prevede la riproduzione del marchio (locandine, brochure, filmati, prodotti editoriali, pagine web, etc) all’indirizzo: telefonorosa@mandragola.com

Non è possibile scaricarlo da internet senza la preventiva autorizzazione dell’ente, che verrà concessa di volta in volta, per ogni singola iniziativa.

Guarda il video di presentazione delle diverse configurazioni del logo.

1° maggio 2019: la festa delle lavoratrici e dei lavoratori che quest’anno dedichiamo alle donne vittime di violenza che non hanno lavoro e che sperano di avere una concreta opportunità di cambiamento

Il lavoro: la mia liberta

Prende avvio mercoledì 1° maggio 2019 una iniziativa di crowdfunding realizzata dal Telefono Rosa Piemonte con la collaborazione della Compagnia di San Paolo e di Donne Impresa di Coldiretti Piemonte.

La data di avvio non è casuale, considerando che la raccolta fondi (rigorosamente on line su sito dedicato) è finalizzata a realizzare borse lavoro per donne vittime di violenza maschile e che, nel loro percorso di allontanamento dalla violenza, hanno la necessità di realizzare almeno in parte la propria autonomia economica. Titolo del progetto: IL LAVORO: LA MIA LIBERTA’.

Ogni borsa lavoro (che dura 6 mesi, per un contratto part time) ha un costo di 5.000,00 euro: l’obiettivo della campagna è realizzarne almeno 2, per un importo complessivo di 10.000,00 euro. La speranza, però, è di poterne realizzare quante più possibile.

La raccolta fondi inizia il 1° maggio e terminerà il prossimo 31 luglio 2019.

Per aderire, è sufficiente collegarsi al sito https://telefonorosa.starteed.eu e seguire le istruzioni per la donazione, che può essere effettuata con carta di credito, Paypal o bonifico bancario. Ovviamente, viene rilasciata, sempre on line, la ricevuta utile a fini fiscali.

1° maggio 2019: la festa dei lavoratori che quest’anno dedichiamo alle donne vittime di violenza che non hanno lavoro e che sperano di avere una concreta opportunità di cambiamento.

Scarica la locandina del progetto di Crowdfunding.