Nome dell'autore: Telefono Rosa

REPORT 2025 E COMUNICATO STAMPA

In occasione dellโ€™avvio, domani 24 settembre 2026, del corso โ€œLa violenza maschile contro le donne: dal riconoscimento alla risposta operativaโ€, promosso dallโ€™Universitร  di Torino e da Telefono Rosa Piemonte e rivolto a tutta la popolazione studentesca dellโ€™Universitร  di Torino, Telefono Rosa Piemonte diffonde oggi il proprio Report 2025.

COMUNICATO STAMPA

Telefono Rosa Piemonte diffonde il Report 2025

Il documento, elaborato dallโ€™Osservatorio interno, analizza dati, attivitร , evoluzioni e progetti realizzati nel 2025.

Torino, 23 settembre 2026 โ€“ Con la pubblicazione del Rapporto 2025, Telefono Rosa Piemonte condivide il resoconto annuale delle proprie attivitร , rivolgendosi alla comunitร , alle istituzioni, ai media, alle fondazioni, agli esperti del settore, agli operatori e alle operatrici coinvolti, nonchรฉ al mondo del privato sociale.

Il documento fornisce unโ€™analisi delle azioni intraprese nel corso dellโ€™anno, dalle situazioni di violenza affrontate ai percorsi di supporto elaborati insieme alle donne prese in carico, fino ai progetti portati a termine o in fase di realizzazione.

Lโ€™obiettivo non รจ rappresentare in modo esaustivo il fenomeno della violenza maschile contro le donne, una problematica complessa e vasta che va oltre la portata di un singolo centro antiviolenza, ma offrire una visione dโ€™insieme dellโ€™impegno di Telefono Rosa Piemonte.

Attraverso i dati e le riflessioni contenuti nel Rapporto, lโ€™associazione mira a fornire uno strumento utile per comprendere il fenomeno e orientare politiche e interventi efficaci per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e le ragazze.

Nel corso del 2025 sono state 708 le donne prese in carico, attraverso percorsi di ascolto, orientamento, accompagnamento e tutela. Ogni intervento รจ costruito nel rispetto dei tempi e delle scelte di ciascuna donna, riconosciuta come protagonista del proprio percorso di uscita dalla violenza.

Lโ€™ascolto e lโ€™analisi dei bisogni rappresentano il punto di partenza di percorsi articolati e tra loro collegati, finalizzati in primo luogo a garantire lโ€™incolumitร  fisica ed emotiva delle donne e a sostenerne lโ€™autonomia e la ricostruzione personale. In tale ottica, lโ€™intervento del Centro si pone lโ€™obiettivo di intercettare e integrare bisogni di natura psicologica, abitativa, lavorativa e di tutela della donna e, ove presenti, dei figli minori, senza imposizioni nรฉ giudizi.

Accanto ai percorsi di presa in carico, il canale di ascolto e orientamento โ€” accessibile tramite telefono, WhatsApp, chat ed e-mail โ€” ha registrato nel 2025 5.728 contatti. Si tratta di un servizio di primo accesso utilizzato non solo da donne e ragazze, ma anche da familiari, amici, colleghi e altre persone che cercano informazioni, confronto o orientamento riguardo a situazioni di violenza.

Tra gli elementi emersi dal monitoraggio, assume particolare rilievo il fatto che il 44,8% delle donne si sia rivolto spontaneamente al Centro, senza essere stata inviata da altri servizi o soggetti. Questo dato puรฒ essere letto come espressione di una crescente consapevolezza e capacitร  di riconoscere le dinamiche di abuso, di una minore tolleranza alla violenza e della volontร  di sottrarsi ad essa, individuando nel Centro antiviolenza un luogo competente a cui affidare il proprio percorso.

Le esperienze accolte da Telefono Rosa Piemonte raccontano anche di una violenza che coinvolge molte ragazze e giovani donne. Nel 2025, 181 delle 708 donne prese in carico avevano meno di 30 anni, tra cui 12 ragazze con meno di 16 anni. Le loro vicende mostrano come violenze, molestie, umiliazioni, ricatti, aggressioni e comportamenti di controllo attraversino le relazioni affettive, gli spazi pubblici e gli ambienti digitali, delineando una continuitร  tra la dimensione offline e quella online.

Questa realtร  avvalora la necessitร  di rendere sempre piรน accessibili le opportunitร  di ascolto e orientamento per le donne di ogni etร , prestando particolare attenzione ai luoghi di vita e di studio delle giovani generazioni. In questa prospettiva si inseriscono gli sportelli realizzati in collaborazione con l’Universitร  degli Studi di Torino e con l’Universitร  del Piemonte Orientale, presรฌdi di prossimitร  che possono favorire un primo contatto, l’emersione di situazioni di violenza e una maggiore conoscenza delle opportunitร  di ascolto, orientamento e sostegno offerte dal centro antiviolenza.

Le vicende accolte dal centro confermano inoltre che la violenza si manifesta raramente in una sola forma. Spesso, infatti, violenza psicologica, fisica, economica, sessuale, verbale, stalking e molestie convivono nella stessa esperienza, rendendo indispensabile un approccio multidisciplinare e percorsi personalizzati, costruiti insieme alla donna e rispettosi della sua autodeterminazione.

La rilevazione dei dati mostra anche come la dimensione economica continui a incidere sulla possibilitร  di uscire dalla violenza. Nel 2025, il 54% delle donne prese in carico ha intrapreso il proprio percorso senza disporre di autonomia economica. Per questo motivo, Telefono Rosa Piemonte, oltre a occuparsi di accoglienza e tutela, ha sviluppato iniziative specifiche per promuovere l’indipendenza economica delle donne. Quando possibile, sono state offerte opportunitร  concrete di inserimento lavorativo, come tirocini retribuiti, percorsi di formazione, corsi di aggiornamento e programmi per il potenziamento delle competenze professionali, strumenti spesso decisivi per agevolare l’uscita dalla violenza.

Lโ€™esperienza maturata nel 2025 ha ulteriormente messo in luce lโ€™importanza delle reti collaborative costruite da Telefono Rosa Piemonte in sinergia con istituzioni, universitร , aziende, enti e partner progettuali. Pur permanendo alcune difficoltร  operative e di coordinamento, talvolta legate all’eterogeneitร  degli approcci, delle modalitร  operative e dei vincoli tra i soggetti coinvolti, tali reti hanno favorito la collaborazione e lโ€™integrazione di competenze, risorse e responsabilitร  tra i diversi soggetti, contribuendo ad affrontare la complessitร  della violenza attraverso interventi che includono protezione, prevenzione e sostegno allโ€™autonomia delle donne.

In questo scenario, lโ€™innovazione digitale ha svolto un ruolo fondamentale nel potenziamento dei servizi, migliorandone la funzionalitร  e lโ€™accessibilitร . Lโ€™adozione di nuove tecnologie ha reso piรน agevole la gestione dei percorsi di accoglienza e semplificato il collegamento con il centro.                

Tali progressi hanno ampliato le possibilitร  di fornire supporto a distanza, rivelandosi preziosi per le donne che vivono in condizioni di isolamento sociale o sottoposte a controllo coercitivo. La digitalizzazione ha anche permesso di ottimizzare il coordinamento interno e di rafforzare la comunicazione online, aumentando la capacitร  di raggiungere pubblici diversificati e di migliorare significativamente le performance delle attivitร  di sensibilizzazione e informazione.

Questi interventi si inseriscono in un contesto complesso e in continua evoluzione: la lotta alla violenza maschile contro le donne, un problema sistemico alimentato da dinamiche culturali, relazionali e digitali, che richiede un aggiornamento continuo degli strumenti e delle pratiche di intervento.

รˆ cruciale, inoltre, consolidare le sinergie tra istituzioni, servizi e territorio.

๐Ÿ”— Per consultare il report in versione integrale, fare clic su questo link: Report annuale 2025

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Presentazione corso UniTo quarta edizione

“La violenza maschile contro le donne”

La violenza maschile contro le donne: dal riconoscimento alla risposta operativa

Dal 24 settembre al 6 novembre 2026 si terrร  lโ€™insegnamento La violenza maschile contro le donne: dal riconoscimento alla risposta operativa, rivolto a tutta la popolazione studentesca dellโ€™Universitร  di Torino, indipendentemente dallโ€™anno e dal corso di laurea.

Lโ€™insegnamento, che si colloca nell’ambito della Convenzione quadro stipulata tra l’Universitร  degli Studi di Torino, l’Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino e i Centri E. M. M. A., propone unโ€™analisi multidisciplinare del fenomeno della violenza maschile contro le donne, integrando prospettive storiche, sociologiche, economiche, psicologiche, mediche e giuridiche.

Le lezioni saranno condotte da docenti dellโ€™Universitร  di Torino e da professioniste di Telefono Rosa Piemonte. Il confronto tra conoscenze accademiche e saperi maturati sul campo permetterร  di approfondire sia il riconoscimento delle diverse forme di violenza sia le possibili risposte operative.

รˆ inoltre possibile partecipare a una visita guidata presso la sede di Telefono Rosa Piemonte, per conoscere piรน da vicino le attivitร  e i servizi dellโ€™Associazione.

Lโ€™insegnamento prevede 40 ore di didattica frontale e si svolgerร  ogni giovedรฌ e venerdรฌ, dalle ore 11.00 alle 14.00, nellโ€™Aula 2 del Campus Luigi Einaudi, in Lungo Dora Siena 100 a Torino.

Periodo: dal 24 settembre al 6 novembre 2026
Orario: giovedรฌ e venerdรฌ, dalle 11.00 alle 14.00
Sede: Aula 2, Campus Luigi Einaudi โ€“ Lungo Dora Siena 100, Torino
Destinatarie e destinatari: tutta la popolazione studentesca dellโ€™Universitร  di Torino

Per informazioni: https://www.cirsde.unito.it/it/eventi/la-violenza-maschile-contro-le-donne-dal-riconoscimento-alla-risposta-operativa

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8 marzo 2026: comunicato stampa

Nel corso del 2025, Telefono Rosa Piemonte di Torino ha accolto complessivamente 708 donne vittime di violenza maschile, come riportato nei dati consultabili al seguente link:

Report 2025

 Di queste, 181 erano minorenni o giovani donne tra i 16 e i 29 anni: 12 ragazze under 16  e 169 giovani donne tra i 16 e i 29 anni.

Postilla: i dati riportati di seguito si riferiscono esclusivamente alle ragazze under 16 e alle giovani donne tra i 16 e i 29 anni accolte nel 2025.

Tipologie di violenza segnalate:

  • Violenza fisica: under 16 โ†’ 5 violenze segnalate ; 16-29 anni โ†’ 39 violenze segnalate
  • Violenza psicologica: under 16 โ†’ 9 violenze segnalate ; 16-29 anni โ†’ 126 violenze segnalate
  • Violenza sessuale: under 16 โ†’ 3 violenze segnalate ; 16-29 anni โ†’ 24 violenze segnalate
  • Violenza economica: under 16 โ†’ 0 violenze segnalate ; 16-29 anni โ†’ 32 violenze segnalate
  • Violenza verbale/minacce: under 16 โ†’ 3 violenze segnalate ; 16-29 anni โ†’ 77 violenze segnalate
  • Stalking: under 16 โ†’ 1 violenza segnalata ; 16-29 anni โ†’ 38 violenze segnalate
  • Molestie sessuali: under 16 โ†’ 1 violenza segnalata ; 16-29 anni โ†’ 35 violenze segnalate

*La possibilitร  di effettuare una scelta multipla durante la compilazione di questa parte della scheda ha consentito di riportare diverse tipologie di violenza subita.

Paure ed esperienze di violenze, molestie, umiliazioni, ricatti, aggressioni e atteggiamenti di controllo attraversano luoghi e momenti diversi della vita delle giovani donne: dalle relazioni intime agli spazi pubblici, sia fisici sia digitali. Le dinamiche violente della sfera privata si intrecciano spesso con quelle degli spazi pubblici, delineando una continuitร  tra offline e online.

Telefono Rosa Piemonte affronta questo scenario attraverso interventi concreti e servizi specifici: dalla presa in carico delle vittime da parte di unโ€™รฉquipe multiprofessionale, agli interventi formativi e informativi nelle scuole, universitร  e aziende, fino alle campagne di sensibilizzazione.

Tra queste spicca โ€œFacciamo quadrato, non sei solaโ€, campagna lanciata in occasione dellโ€™8 marzo e affissa nelle stazioni della metropolitana di Torino; il cartellone รจ disponibile per il download al seguente link: ย Manifesto 2026.

Lโ€™iniziativa mira a costruire consapevolezza per prevenire e contrastare la violenza maschile e invita a una riflessione collettiva sullo stato dei rapporti tra le giovani generazioni di uomini e donne.

Allโ€™interno della campagna, un QR code rimanda a una pagina informativa sui servizi del programma di ricerca-azione โ€œGiovani donne e ragazze vittime di violenza maschile โ€“ Percorsi integrati: dalla sicurezza e tutela allโ€™autonomia personaleโ€, sviluppato da Telefono Rosa Piemonte nellโ€™ambito del progetto โ€œNORA against GBVโ€, promosso dalla Fondazione Realizza il Cambiamento e da ActionAid International Italia E.T.S., e cofinanziato dallโ€™Unione Europea.

Attraverso โ€œFacciamo quadrato, non sei solaโ€, Telefono Rosa Piemonte ribadisce la necessitร  di introdurre percorsi educativi fin dai primi anni di scolarizzazione, centrati su educazione allโ€™affettivitร  e alla sessualitร , relazioni sane, consapevoli e paritarie e cultura del consenso, valorizzando la scuola come luogo di prossimitร , capace di orientare, educare alla libertร  e sostenere la crescita consapevole delle giovani generazioni.

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Nuovo bando 2026 per la selezione di volontarie in progetti di Servizio Civile Universale

รˆ online il bando per la selezione di volontari e volontari in progetti di Servizio Civile Universale – Bando 2026

 

โš ๏ธC’รจ tempo sino alle 14:00 dellโ€™8 aprile 2026 per compilare e presentare la propria domanda di partecipazione che dovrร  essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma on Line (DOL) allโ€™indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove รจ possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.

๐Ÿ‘ฑโ€โ™€๏ธ๐Ÿ‘ฉโ€๐Ÿฆฐ๐Ÿ‘ฑโ€โ™€๏ธ๐Ÿ‘ฉPer scegliere di dedicare il tuo anno di #SCU a Telefono Rosa Torino ti basterร  consultare il progetto “ Un passo avanti: autonomia e tutela per donne vittime di violenza maschile โ€“ 4 posti disponibili di cui 1 posto GMO riservato a giovani donne con basso reddito tra i 21 e i 28 anni.

REQUISITI RICHIESTI per la partecipazione al progetto oltre a quelli previsti dal bando: obbligatori (da possedere allโ€™atto della presentazione della domanda): DIPLOMA DI SCUOLA SUPERIORE DI SECONDO GRADO GENERE FEMMINILE

Alle volontarie in servizio civile spetta un assegno mensile di 519,47 euro equiparato a redditi esenti.

Leggi attentamente la scheda progetto: ๐Ÿ‘‰Leggi qui

Per conoscere le principali caratteristiche del Servizio Civile Universale, consula la pagina Come funziona il Servizio Civile.

come durata, luogo di svolgimento, impegno orario, permessi, rimborso spese e percorso di formazione, sono disponibili alla pagina Come funziona il Servizio Civile.

๐Ÿ’œ Vuoi dedicare il tuo anno di #SCU a Telefono Rosa Torino?

รˆ online il Bando 2026 per la selezione di volontarie nei progetti di Servizio Civile Universale!

Consulta subito il nostro progetto:
โ€œUn passo avanti: autonomia e tutela per donne vittime di violenza maschileโ€

๐Ÿ“Œ 4 posti disponibili, di cui 1 posto GMO riservato a giovani donne tra i 21 e i 28 anni con basso reddito.

Cโ€™รจ tempo fino alle ore 14:00 dellโ€™8 aprile 2026 per compilare e presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma online (DOL):
๐Ÿ‘‰ https://domandaonline.serviziocivile.it

๐Ÿ”Ž Requisiti richiesti (oltre a quelli previsti dal bando), da possedere al momento della domanda:
โ€ข diploma di scuola superiore di secondo grado
โ€ข genere femminile

๐Ÿ’ฐ Alle volontarie in servizio civile spetta un assegno mensile di 519,47 euro, equiparato a redditi esenti.

๐Ÿ“– Leggi attentamente la scheda progetto:
๐Ÿ‘‰Leggi qui

Per conoscere le principali caratteristiche del Servizio Civile Universale, consulta la pagina Come funziona il Servizio Civile.

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Progetto “Tutti per le donne”, con il sostegno della Dimar S.p.A

๐๐‘๐Ž๐†๐„๐“๐“๐Ž ๐€๐‹ ๐•๐ˆ๐€ โ€“ โ€œ๐Ž๐๐๐Ž๐‘๐“๐”๐๐ˆ๐“๐˜: ๐๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐ž ๐š ๐œ๐š๐ฉ๐จโ€ โ€‹โœจโ€‹

๐ƒ๐š๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ๐ฆ๐ž๐ฌ๐ž ๐๐ข ๐Ÿ๐ž๐›๐›๐ซ๐š๐ข๐จ 2026 ๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐๐ž๐ซ๐š๐ง๐ง๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฏ๐ข๐š ๐ข ๐ ๐ซ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐ข ๐ ๐ซ๐š๐ญ๐ฎ๐ข๐ญ๐ข di sostegno psicologico โ€œ๐Ž๐๐๐Ž๐‘๐“๐”๐๐ˆ๐“๐˜: Punto e a capoโ€.

Un progetto di Telefono Rosa Torino, sostenuto dai ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐ข raccolti ๐ ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐ž ๐š๐ฅ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐š solidale โ€œ๐“๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐ž ๐ƒ๐จ๐ง๐ง๐žโ€, promossa da Dimar S.p.A, con il coinvolgimento attivo della sua ๐œ๐ฅ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ž๐ฅ๐š.

โ€‹๐Ÿ’กโ€‹Un esempio concreto di ๐œ๐จ๐ฅ๐ฅ๐š๐›๐จ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž tra terzo settore e impresa per generare ๐ข๐ฆ๐ฉ๐š๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž, dando vita a ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ซ๐ฌ๐ข ๐๐ข ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ญ๐ž๐ ๐ง๐จ ๐ฉ๐ฌ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐จ e di ripartenza per ๐๐จ๐ง๐ง๐ž e ๐ซ๐š๐ ๐š๐ณ๐ณ๐ž che hanno subito o stanno subendo ๐ฆ๐š๐ฅ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐ญ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐ข, ๐ฉ๐ฌ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐ข, ๐ฌ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐š๐ฅ๐ข ๐จ ๐ž๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐œ๐ข, ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ซ๐ž๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ข๐ฆ๐ž ๐จ ๐Ÿ๐š๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐š๐ซ๐ข.

๐Ÿ’šโ€‹ โ€‹Uno spazio ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ฏ๐š๐ญ๐จ per:

โœ…โ€‹condividere,โœ…โ€‹ comprendere e โœ…โ€‹affrontare insieme ๐ฉ๐š๐ฎ๐ซ๐ž, ๐ฆ๐ข๐ง๐š๐œ๐œ๐ž, ๐ซ๐ข๐œ๐š๐ญt๐ข e ๐ฉ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐ณ๐ข legati alla ๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ฆ๐š๐ฌ๐œ๐ก๐ข๐ฅ๐ž contro le ๐๐จ๐ง๐ง๐ž.

โ€‹๐Ÿ“žโ€‹Per aderire:

Contattare ๐“๐ž๐ฅ๐ž๐Ÿ๐จ๐ง๐จ ๐‘๐จ๐ฌ๐š negli orari di accoglienza:

011 530666 โ€“ 011 5628314

๐’๐š๐ซ๐ž๐ญ๐ž ๐ข๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ญ๐ž a un colloquio individuale, propedeutico alla partecipazione al gruppo.

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25 novembre: giornata internazionale per lโ€™eliminazione della violenza sulle donne

Comunicato Stampa โ€œNon solo parole, servono fatti, contro la pauraโ€.

Vorremmo non dover continuare a ripetere incessantemente la richiesta di superare la retorica delle parole pubbliche e private sulla difesa delle donne, che altrettanto costantemente sentiamo pronunciare dopo aggressioni anche drammatiche o peggio estreme da parte di uomini.


Perchรฉ รจ evidente che quelle parole non bastano, e suonano vuote, visto che non fermano la violenza maschile, non addomesticano i feroci, e specialmente non riparano le donne da rabbia distruttiva e pretesa di possesso. A volte le parole non sono solo insufficienti e di circostanza: sono anche sbagliate.   Come quelle che in certe sentenze rovesciano la colpa e normalizzano la violenza maschile.  Disconoscendo e minimizzando il radicamento della violenza nelle relazioni e nella struttura sociale, ancora piena di gerarchie culturalmente legittimate, quelle parole dicono alle donne che hanno fatto male a fidarsi; che quello diverso dal loro รจ il pensiero giusto; e che il loro destino รจ di essere deluse, o rassegnate per forza, o sopraffatte.


Sopraffatte anche dalla paura: ed รจ questa la parola di cui vogliamo parlare oggi.

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Paura dellโ€™aggressore, certo: ma anche paura di non poter contare con certezza sul fatto di essere riparate dai colpi nel corpo, nella dignitร , nella libertร . Paura di scontrarsi contro i rigurgiti maschilisti di chi si ostina a colpevolizzare le donne che si ribellano
alla violenza maschile. Paura di non trovare riscontro al proprio coraggio.

  
La violenza nasce dalla prevaricazione nelle relazioni interpersonali e collettive. Le donne vorrebbero poter credere nel sostegno delle istituzioni, nellโ€™efficacia della protezione e specialmente, a monte, nella forza della prevenzione, che non scaturisce magicamente dal mero aumento teorico delle pene per ciascun colpevole, quando mai fosse – magari anni dopo –  condannato da un Tribunale.  Cosรฌ facendo, infatti, si ritorna nel privato, anzichรฉ riconoscere che la violenza รจ un fatto pubblico e politico, unโ€™asimmetria di potere che di sicuro non trova soluzioni nella mera riposta sanzionatoria sporadicamente a carico del singolo autore.  Cresce proprio in questo contesto la diffidenza nei confronti delle istituzioni, in paradossale contrasto con i reiterati e talvolta sussiegosi inviti a denunciare, seguiti dallโ€™implicita latente colpevolizzazione di chi subisce e non denuncia.


E dopo? Non vorremmo sentire parole, ma vedere fatti.


Vedere e toccare con mano la realizzazione delle famose โ€œquattro Pโ€ su cui si basa la Convenzione di Istanbul: โ€œPrevenzione, Protezione, Punizione, Politiche integrateโ€.  Tutte e quattro le โ€œPโ€. Invece ne vediamo bene altre due: โ€œPerรฒโ€ฆโ€ e “Purtroppoโ€.
Lโ€™elenco delle delusioni รจ infatti spesso lungo quanto quello delle aspettative.

Le donne, anzi: โ€œnoi donneโ€, condividiamo lโ€™amarezza e lโ€™incredulitร  per divieti istituzionali alla preziosa educazione sessuo-affettiva strutturale, adeguata allโ€™etร  dei minori, che promuoverebbe fin dalla scuola primaria lโ€™umanizzazione delle relazioni e rappresenterebbe il fondamento della prevenzione, accendendo un faro permanente sul tema della paritร , del rispetto e del consenso.


Chiediamo ancora e sempre, per quante di noi intendano sottrarsi alla violenza maschile, che la politica non si riduca a fornire provvisoriamente luoghi in cui le donne debbano nascondersi e scomparire in nome della sicurezza, ma viceversa dia loro anche lโ€™opportunitร  di reinterpretare nella luce dello spazio pubblico una vita quotidiana dignitosa, libera e autonoma, lontana dalla prevaricazione.  Un luogo fisico e mentale dove il pensiero e la parola di una donna contino.


Chiediamo che davvero tutti gli operatori che a diverso titolo possano entrare in contatto con una donna che abbia fatto o stia facendo esperienza di violenza siano adeguatamente e omogeneamente formati, e sappiano utilizzare tutte le risorse che secondo le โ€œparole della leggeโ€ sono esistenti.


Chiediamo che queste norme, oltre che conosciute, siano anche concretamente applicabili, perchรฉ le riforme a costo zero sono destinate a risultati deprimenti.


Chiediamo che quando si tratta della sicurezza e persino della sopravvivenza di una donna gli strumenti di controllo del suo aggressore funzionino affidabilmente e possano realmente essere utili ed essere considerati tali, invece che rappresentare ulteriore fonte di frustrazione, sofferenza, paura e rischio.


Chiediamo che gli interventi sugli autori di violenza siano incisivi e chiari.
Chiediamo civiltร .
Chiediamo libertร  dalla paura.
Chiediamo anche concreta alleanza pubblica con lโ€™impegno quotidiano dei Centri Antiviolenza.


Per le donne che non possono piรน pronunciare parole, e per quelle che hanno diritto di parlare, e specialmente di vivere.


Perseguendo il significato profondo del costante contatto con cittadine e cittadini, nei giorni intorno al 25 novembre 2025, il Telefono Rosa Piemonte sarร  presente con le proprie volontarie e attiviste presso istituzioni pubbliche, aziende, centri commerciali, universitร , scuole, associazioni e aggregazioni giovanili, per presentare il nuovo Report, fornire informazioni, distribuire materiali di sensibilizzazione e favorire un dialogo costruttivo con donne e uomini interessati a confrontarsi con noi. Tutto questo, sempre nell’ottica che l’alleanza รจ indispensabile per un efficace contrasto alla violenza maschile sulle donne.

ALCUNI DATI

Nellโ€™anno 2024 il Telefono Rosa Piemonte di Torino ha registrato 761 nuove prese in carico e 5516 contatti nella sezione di aiuto on line e social.  Il 21,8% delle accoglienze riguarda ragazze e giovani donne tra i 16 e i 29 anni; il 23,78% tra i 30 e i 39 anni; il 29,57 % tra i 40 e i 49 anni; il 13% tra i 50 e i 59 anni; lโ€™8,41 % oltre i 60 anni. 


274 donne riferiscono di aver subito violenza fisica; 365 violenza verbale o minacce; 41 violenza sessuale; ben 137 altre forme di violenza sessuale quali molestie in presenza oppure on line, revenge porn o costrizione a pratiche sessuali umilianti o degradanti.
Sono stati 106 i casi segnalati di stalking; 482 le violenze psicologiche; 254 le violenze economiche. Come purtroppo sempre si constata, quasi mai viene subita una sola forma di violenza, ma piรน condotte variamente aggressive nellโ€™ambito delle stesse dinamiche.


Tra gli autori di violenza, 488 appartengono alla cerchia di mariti, conviventi, fidanzati o ex. Non trascurabili le violenze anche da parte dei figli (22).

Clicca qui per scaricare il Manifesto

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Non soloย 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Partecipazione a iniziative volte alla formazione, alla sensibilizzazione e allโ€™informazione.

18 novembre: Venaria, azienda MARELLI Spa

20 novembre: Torino, Social Impact Cluster

21 novembre: Moncalieri, Istituto Tecnico Professionale Pininfarina

23 novembre: Venaria Reale /Parco La Mandria

24 novembre: Torino / Rotaract Augusta Taurinorum

24 novembre: Vercelli,  Universitร  Piemonte Orientale

25 novembre: Torino, Universitร  di Torino / Campus Einaudi 

25 novembre: Torino, Comune di Torino /Sala delle Colonne

25 novembre: Torino, Fondazione Croce

25 novembre: Pianezza, Comune di Pianezza/Barrocco

25 novembre: Alessandria, Polizia di Stato & Cittadinanza

25 novembre: Milano, UniCredit

25 novembre: Carignano, Comune di Carignano e UniTre

26 novembre: Torino, Universitร  โ€“ Campus Einaudi

26 novembre: Torino, Museo Risparmio

26 novembre: Torino, Cinema Romano

26 novembre: Torino, Fondazione Croce

27 novembre: Ivrea, Agenzia delle Entrate e Cittadinanza

27 novembre: Torino, CNA Impresa Donna

28 novembre: Torino, Cavallerizza Reale

30 novembre: La Loggia, Comune di La Loggia e Associazione Armonia

10 dicembre: Torino, Toolbox / InventoLab

10 dicembre: Torino, Dip. Giurisprudenza Universitร  di Torino & Teatro Regio

Non soloย 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Leggi tutto ยป

Iniziativa tra Telefono Rosa Piemonte di Torino e Arma dei Carabinieriย del Comando Provinciale di Torinoย e deiย Nuclei Operativi Radiomobili

Nell’ambito dell’iniziativa promossa a partire dal 2022 da Telefono Rosa Piemonte di Torino e dall’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Torino e dei Nuclei Operativi Radiomobili, continuano gli incontri e si rafforza la collaborazione.

Telefono Rosa Piemonte di Torino ci tiene a riaffermare che la formazione delle forze dell’ordine, dell’avvocatura e della magistratura deve necessariamente passare attraverso un cambiamento culturale, oltre a quello tecnico-giuridico, cambiamento di cui c’รจ estremo bisogno.

Leggi il comunicato stampa delย Comando Provinciale Carabinieri di Torinoย e il calendario degli incontri.

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Nuova campagna: GIOVANI, AFFETTIVITAโ€™, E INTERAZIONI promossa daย Telefono Rosaย Piemonte diย Torinoย all’interno del bando Next Generation You, sostenuto dallaย Fondazione Compagnia di San Paolo.

Relazione sentimentale: quando รจ sana? Quando no?

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Nuova campagna: GIOVANI, AFFETTIVITAโ€™, E INTERAZIONI promossa daย Telefono Rosaย Piemonte diย Torinoย all’interno del bando Next Generation You, sostenuto dallaย Fondazione Compagnia di San Paolo. Leggi tutto ยป

Lo Sportello Antiviolenza Online dedicato alle iscritte all’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Torino

Dal 1ยฐ marzo 2025 al 31 dicembre 2025

Il Telefono Rosa Piemonte di Torino mette a disposizione delle iscritte all’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Torino una linea gratuita di ascolto dedicata esclusivamente alle veterinarie.

Il mercoledรฌ (non festivo): dalle ore 19:00 alle ore 23:00 ai numeri 327.3275692 oppure 011. 530666

Il venerdรฌ (non festivo): dalle ore 14:00 alle ore 18:00 ai numeri 011.530666 oppure 011.5628314

NON ESITARE A CHIEDERE INFORMAZIONI E, SE OCCORRE, AIUTO!

Clicca qui per scaricare il volantino

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