2019: Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Telefono Rosa Piemonte di Torino

Eventi e iniziative:

Telefono Rosa Piemonte e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Dopo il successo ad Artissima 2019 alle OGR… replichiamo il 24 novembre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo!

Telefono Rosa Piemonte e Artissima Telephone, Mostra alle OGR (Officine Grandi Riparazioni Torino)

Progetto espositivo, sonoro, visivo e artistico dal titolo “Canto libero”, appositamente realizzato quale contributo alle manifestazioni legate al 25 novembre 2019.

Comunicato stampa:

In previsione del 25 novembre, “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, Telefono Rosa Piemonte ha deciso di affiancare la visione di un’artista ai propri strumenti di sensibilizzazione e di formazione verso una cultura improntata al contrasto alla violenza di genere.

Se l’arte sceglie spesso l’impegno civile e politico, è meno frequente che i soggetti della società civile impegnati nella difesa dei diritti umani facciano appello all’arte per acquisire nuove potenziali cornici di lettura e di narrazione dei fenomeni che essi affrontano quotidianamente.

La scelta condivisa di rispondere al senso “commemorativo” della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” con la produzione di un’opera d’arte appositamente concepita a questo scopo, rispecchia la consapevolezza delle volontarie di Telefono Rosa Piemonte che la violenza vada combattuta anche con la cultura, e che l’arte possa agire su molteplici e diversi livelli di riflessione e di esperienza, rispondendo in modo non banale o semplificato alla complessità di uno tra i più tragici fenomeni che affliggono la società attuale.

Con la cura di a.titolo e su invito di Ilaria Bonacossa, una delle artiste più significative del panorama italiano, Marzia Migliora, è stata invitata a ideare un progetto per Telefono Rosa Piemonte in occasione della mostra Artissima Telephone, curata da Maria Vittoria Martini nell’ambito della ventiseiesima edizione di Artissima, in collaborazione con OGR – Officine Grandi Riparazioni, dove è allestita. La mostra presenta una ricognizione sul telefono come mezzo espressivo artistico, offrendo una riflessione sullo sviluppo delle tecnologie esistenti e di come esse abbiano ridefinito le nozioni di pubblico e privato, di spazio fisico e digitale, di intimità e condivisione.

Nel suo progetto sonoro, dal titolo Canto libero, Marzia Migliora fa inabissare il pubblico nella profondità dell’ambiente sottomarino, dove il suono si propaga per impulsi come nella comunicazione telefonica. Realizzata in collaborazione con la drammaturga Elena Pugliese, l’opera ha preso forma grazie a uno scambio con le volontarie e le operatrici del centro anti violenza torinese, che ha comportato un intenso lavoro sul valore e il peso della parola detta, sulla voce e la sua capacità di dare corpo all’unicità di ogni persona.Come suggerisce la filosofa Adriana Cavarero, la voce è indice di una singolarità legata al corpo, non nel suo aspetto esteriore, visibile, ma nella sua interiorità, alla gola e alla bocca, da cui l’emissione sonora scaturisce per raggiungere l’orecchio altrui. La voce è quindi l’espressione di un sé vitale che si pone “in relazione”. È su questa traccia che Canto libero chiama in causa chi ascolta, mettendolo letteralmente in gioco.
Nel ritmo del dialogo, Canto libero intreccia le complesse e cupe vocalizzazioni dei cetacei alle voci delle operatrici al lavoro registrate presso Telefono Rosa Piemonte, riconoscendo ai loro atti di ascolto un forte valore civile e politico che l’opera proietta a sua volta nell’esperienza di ascolto del pubblico.

La mostra Artissima Telephone alle OGR è la prima tappa di un tragitto che porterà l’opera in contesti diversi, dai musei all’università, dalle scuole ai luoghi di lavoro, per moltiplicare le occasioni di fruizione del suo potenziale generativo di esperienze e di consapevolezza.

La seconda tappa avrà luogo al Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia, il 6 novembre, nell’ambito dell’ottava edizione di Helicotrema – Festival Audio Registrato, a cura del collettivo artistico Bauer Hase (Mario Ciaramitaro, Riccardo Giacconi, Daniele Zoico) e della curatrice Giulia Morucchio. Domenica 24 novembre, in previsione della “Giornata internazionale contro la violenza sulla donna”, Canto libero sarà presentato alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Il progetto è sostenuto da Telefono Rosa Piemonte Torino e da Collezione La Gaia di Busca.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione e la disponibilità le operatrici volontarie di Telefono Rosa Piemonte Chiara, Damaris, Ghislena e Miriam. Un ringraziamento speciale per l’attenzione, la professionalità e la generosità del loro contributo a questo progetto a Eva Brioschi, curatrice alla Collezione La Gaia di Busca, al fonico Nicolò Bosio, al tecnico Massimo Francalanci, a Emanuele Prochietto di Electronic Engineering, a Nicola Ferrero, Marco De Luca, Alessandro Sciaraffa, Riccardo Angius, a Omproject di Borgaro Torinese, in particolare Maurizio Montesion e Gennaro Salvati, allo staff di Artissima e in particolare alla sua direttrice Ilaria Bonacossa e alla curatrice Maria Vittoria Martini.

Progetto realizzato da

Telefono Rosa Piemonte di TorinoTelefono Rosa Piemonte di Torino

 

Il racconto attraverso le immagini: